Uso pubblico di un parcheggio per dicatio ad patriam o per usucapione
Segnaliamo una sentenza del TAR che spiega in quale modo l'uso pubblico di un parcheggio può sorgere per dicatio ad patriam o per usucapione. Read more →
Segnaliamo una sentenza del TAR che spiega in quale modo l'uso pubblico di un parcheggio può sorgere per dicatio ad patriam o per usucapione. Read more →
Il TAR afferma che è illegittimo fare sottoscrivere ai canditati alla assunzione (nel caso in esame a vigili urbani) il foglio del test a risposta multipla, perchè, anche se è esclusa ogni possibilità di valutazione discrezionale da parte della commissione esaminatrice, viene violato il principio dell'anonimato delle prove scritte. Read more →
Il T.A.R. Veneto ricorda che il c.d. proprietario incolpevole di un sito inquinato non può affatto essere destinatario dell’obbligo di bonifica imposto dalla Pubblica Amministrazione, come stabilito anche a livello europeo dalla sentenza della Corte di Giustizia, Grande Sezione, del 24 giugno 2008. Read more →
Il T.A.R. stabilisce che, nell’ambito di una gara d’appalto, gli atti di nomina e/o di revoca del collaudatore rivestono carattere privato e non pubblico. Di conseguenza le controversie de quibus spettano al Giudice Ordinario Read more →
Pubblichiamo la locandina aggiornata del seminario di Spinea del 24 aprile 2015 sulla nuova legge regionale n. 4 del 2015, segnalando che per la notevole richiesta di partecipazione la sede è stata spostata presso il cinema Bersaglieri, in via Roma n. 221
Una ordinanza del TAR Veneto afferma un principio che appare inedito in materia di antenne per la telefonia, precisando i contorni applicativi dell'art. 87 e 87 bis del Dlgs 259/2003. Read more →
Una impresa artigiana di capi d'abbigliamento, per quanto abilitata per legge a vendere i propri prodotti nei locali di produzione, deve rispettare anche le norme urbanistiche e non può creare uno show room aperto al pubblico, senza che questo implichi un cambio di destinazione d'uso. Read more →
Il TAR, dopo avere annullato una sanzione pecuniaria in materia edilizia irrogata illegittimamente, precisa che il comune deve restituire l'importo indebitamente percepito e aggiungere gli interessi, ma non la rivalutazione momentaria. Read more →
Il TAR ricorda che, ai sensi dell’art. 29 del D.P.R. 380/01 sono da considerare come responsabili degli illeciti edilizi il committente, il costruttore e il direttore dei lavori, salvo che dimostrino di non essere responsabili dall’abuso. La irrogazione delle sanzioni edilizie segue, quindi, la regola comune della personalità della responsabilità.
Fa eccezione a tale regola la sanzione dell’ingiunzione alla demolizione prevista dall’art. 31 del t.u. (che va indirizzata al proprietario, anche incolpevole, oltre che ai responsabili dell’abuso) e, secondo una parte della giurisprudenza, le sanzioni pecuniarie che devono considerarsi rispetto ad essa sostitutive. Read more →
Il T.A.R. chiarisce la portata dell’art. 37, c. 8 del D. Lgs. n. 163/2006 secondo cui: “è consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all'articolo 34, comma 1, lettere d) ed e), anche se non ancora costituiti. In tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti”. Read more →
Commenti recenti