Offerta e utile pari a zero
Il T.A.R. distingue le conseguenze giuridiche connesse ad un’offerta pari a zero da quelle relative ad un utile pari a zero.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il T.A.R. distingue le conseguenze giuridiche connesse ad un’offerta pari a zero da quelle relative ad un utile pari a zero.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
L'articolo 20 del codice delle appalti esclude dalla applicazione del codice l'opera pubblica realizzata a spese del privato.
La delibera dell'ANAC n. 763 del 13 luglio 2016 chiarisce quando ricorra la fattispecie
"Art. 20. (Opera pubblica realizzata a spese del privato)
1. Il presente codice non si applica al caso in cui un’amministrazione pubblica stipuli una convenzione con la quale un soggetto pubblico o privato si impegni alla realizzazione, a sua totale cura e spesa e previo ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni, di un’opera pubblica o di un suo lotto funzionale o di parte dell’opera prevista nell’ambito di strumenti o programmi urbanistici, fermo restando il rispetto dell'articolo 80.
2. L’amministrazione, prima della stipula della convenzione, valuta che il progetto di fattibilità delle opere da eseguire con l’indicazione del tempo massimo in cui devono essere completate e lo schema dei relativi contratti di appalto presentati dalla controparte siano rispondenti alla realizzazione delle opere pubbliche di cui al comma 1.
3. La convenzione disciplina anche le conseguenze in caso di inadempimento comprese anche eventuali penali e poteri sostitutivi".
Il TAR Salerno dichiara inammissibile un ricorso in materia di accesso agli atti, perchè è stato impugnato un diniego meramente confermativo di un precedente diniego (non impugnato in termini).
Nel caso specifico si trattava del diniego opposto a un consigliere comunale di prendere visione del protocollo dell'ente.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Segnaliamo che sul Bur n. 71 del 22 luglio 2016 è pubblicato il "ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'articolo 2 della Legge Regionale Veneto n. 12 del 12 aprile 2016, recante "Modifica della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio" e successive modificazioni", pubblicata nel B.U.R. n. 35 del 15 aprile 2016", che disciplina gli edifici e le attrezzature di interesse comune per servizi religiosi.
L'avvocatura generale dello Stato conclude chiedendo che l’articolo 2 della Legge Regionale Veneto n. 12 del 12 aprile 2016, recante “Modifica della legge regionale 233 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” e successive modificazioni sia dichiarato costituzionalmente illegittimo.
geom. Marco Merlo - funzionario del comune di Malo
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioSentenzaOrdinanza.aspx?id=327433
Il T.A.R. ricorda che, ai sensi dell’art. 30, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, i termini di inizio/fine dei lavori connessi alla convenzioni urbanistiche sono prorogati, ex lege, di tre anni a prescindere se i lavori siano iniziati o meno.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
La declaratoria di illegittimità dell'art. 43 d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327, non elimina il dovere dell'Amministrazione di ristorare i proprietari espropriati del pregiudizio cagionato dall'occupazione sine titulo e dalla irreversibile trasformazione dell'ente.
Resta pertanto fermo il dovere dell'Amministrazione o di raggiungere un accordo transattivo con gli interessati che determini il definitivo trasferimento della proprietà dell'immobile, accompagnandosi esso anche al doveroso risarcimento del danno da occupazione illegittima, o di procedere all'adozione di un nuovo provvedimento di acquisizione sanante ai sensi del sopravvenuto art. 42 bis T.U. approvato con D.P.R. n. 327 del 2001.
Post di Gianmartino Fontana - avvocato Read more →
Il T.A.R. Brescia afferma che il diritto di accesso alle pratiche edilizie deve essere garantito anche durante le indagini penali svolte dalla Procura per asseriti abusi edilizi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il TAR Veneto ribadisce che, in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione dell'abuso edilizio, l'accertamento della inottemperanza senza la indicazione dei mappali non produce l'effetti confiscatorio.
Di conseguenza il verbale di inottemperanza è illegittimo limitatamente alla parte in cui dispone l'acquisizione, senza indicare i mappali.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il T.A.R. Milano chiarisce in quali casi i motivi aggiunti possono essere notificati direttamente presso la sede dell’Amministrazione non nel domicilio eletto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il T.A.R. Brescia chiarisce che, in alcuni casi, è possibile proporre ricorso giurisdizionale avverso un’aggiudicazione definitiva anche decorsi i trenta giorni dalla sua conoscenza: ciò è possibile allorquando il soggetto che intende impugnare non abbia ancora avuto contezza di tutti gli atti di gara.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Commenti recenti