Il TAR Friuli ritiene illegittimo un provvedimento col quale il comune non autorizza la installazione di cartelli stradali.
Il TAR afferma che il Comune non dà contezza della effettiva sussistenza di concrete e reali situazioni di “disturbo visivo”, tali da concorrere “a creare una situazione di scarsa sicurezza per la circolazione”, ma si limita, unicamente, ad affermarne in via generica (e apodittica) la sussistenza.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il T.A.R. ricorda che è nulla la notifica eseguita presso la sede dell’Amministrazione statale e non presso l’Avvocatura dello Stato. In tal caso, inoltre, non ci può essere la rimessione in termini per errore scusabile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il Consiglio di Stato, nell’Ad. Pl. n. 8/2017 ha confermato che sussiste, in capo al Comune, l’obbligo di motivare puntualmente le ragioni di pubblico interesse sottese all’annullamento d’ufficio, salvo che ci siano state false e/o inesatte dichiarazioni del privato che hano comportato l’adozione – a suo favore – di un provvedimento illegittimo e/o che ci siano prevalenti ed assorbenti ragioni di pubblico interesse che giustificano l’annullamento (i.e. vincoli di inedificabilità assoluti, etc.).
La sentenza, inoltre, sembra affermare che il c.d. termine ragionevole per annullare d’ufficio un provvedimento amministrativo illegittimo, in presenza di dichiarazioni mendaci, decorre da quanto la Pubblica Amministrazione ha piena contezza di ciò.
Detto in altre parole, i diciotto mesi sono ancorati ad un termine inziale c.d. “mobile”, ovvero da quando il Comune ha tutti gli elementi per comprendere appieno la falsità delle dichiarazioni.
Si tratta di un chiarimento molto importante perché, finora, molti Giudici avevano interpretato in senso letterale e restrittivo questo termine, senza fare alcun distinguo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. afferma che la recinzione c.d. leggera (pali e rete metallica senza opere murarie) non richiede il PdC, essendo un’attività libera. Se però ricade in zona di vincolo paesaggistico-ambientale, essa necessita dell’autorizzazione paesaggistica.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Lazio – Roma ha stabilito che non sempre l’esclusione di un concorrente dal reclutamento per allievi Carabinieri a causa della presenza di un tatuaggio è legittimo.
Post di Elena Meneguzzo - avvocato
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Il T.A.R. indica gli approdi giurisprudenziali in materia di Canoni per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche (COSAP).
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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I referendum del 22 ottobre 2017 in Veneto e in Lombardia hanno detto si alla attuazione in queste due regioni del comma 3 dell'articolo 116 della Costituzione, il quale stabilisce quanto segue: "Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principi di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata".
Le materie indicate al terzo comma del'articolo 117 sono le seguenti: "Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni; commercio con l’estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia; previdenza complementare e integrativa; 23 coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato".
Le lettere l), n) e s) del comma 2 dell'articolo 117 sono le seguenti:
l) giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa;
n) norme generali sull’istruzione;
s) tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.
La lettera l) è limitata all’organizzazione della giustizia di pace.
Il Consiglio di Stato, nella sentenza dell’Ad. Pl. n. 9/2017, conferma l’indirizzo maggioritario dei Giudici ammnistrativi secondo cui il Comune ha l’obbligo di reprimere gli abusi edilizi anche molti anni/decenni dopo la loro realizzazione, senza una particolare motivazione sulle ragioni di pubblico interesse. Il Massimo Organo della Giustizia Amministrativa, inoltre, spiega perché non si possono applicare alla repressione degli abusi i principi che valgono per la c.d. autotutela decisoria ex art. 21 nonies della L. n. 241/1990 in materia di tutela dell’affidamento e onere motivazionale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Secondo il TAR Friuli Venezia Giulia non è necessario inviare il preavviso di diniego nel caso in cui il comune intenda negare il rilascio di un titolo edilizio, in quanto il diniego è un atto vincolato.
La soluzione appare poco condivisibile, in quanto il Comune potrebbe fare confusione ed errori anche nel negare un permesso di costruire e la partecipazione dell'interessato potrebbe evitare la necessità di un successivo ricorso contro il diniego sbagliato.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il T.A.R. chiarisce quando un’industria insalubre può essere mantenuta all’interno dell’abitato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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