A proposito di avvalimento
Il T.A.R. ricorda la natura giuridica dell’istituto dell’avvalimento previsto dall’art. 49 del Codice Appalti, nonché i requisisti che esso deve avere. Read more →
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Scrive il TAR che "di norma, ai fini urbanistici, non rileva l’uso di fatto dell’immobile in relazione alle molteplici attività umane che il titolare è libero di esplicare; il mutamento d’uso dell’immobile, in assenza di opere edilizie, diviene rilevante, in base all’articolo 32 del D.P.R. n. 380/2001, esclusivamente ove implichi variazione degli standard previsti dal Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, il che si verifica nel caso di passaggio da una autonoma categoria urbanistica all’altra fra quelle previste dal citato D.M. ". Il TAR, quindi, si dedica a spiegare quando pregare dentro a un capannone artigianale-industriale implichi la suddetta variazione degli standard. Va evidenziato che la questione non è stata risolta dal TAR applicando le speciali normative di favore per le associazioni di promozione sociale di cui alla L. 383/2000, ma in base a ragionamenti di ordine generale.
Il T.A.R. cerca di definire il “termine ragionevole” previsto dall’art. 21 nonies della L. n. 241/1990 per poter annullare d’ufficio un atto/provvedimento amministrativo, dando atto che parte della giurisprudenza lo ancora al periodo di tre anni. Read more →
Il T.A.R. ricorda quanto vi è acquiescenza ad un provvedimento/atto amministrativo. Read more →
Il T.A.R. si occupa dell’apertura dei nuovi impianti di carburanti chiarendo che, in virtù delle normative comunitarie e nazionali che hanno previsto la liberalizzazione di questo settore del mercato, le leggi regionali non possono limitare l’apertura di un nuovo impianto alla dotazione di determinati carburanti. Affinché una siffatta norma regionale possa ritenersi illegittima, però, occorre dimostrare l’esistenza di “ostacoli tecnici o oneri economici eccessivi e non proporzionali alle finalità dell'obbligo”. Read more →
Il T.A.R. si occupa del recesso dal contratto di appalto dovuto alle infiltrazioni mafiose, chiarendo quando vi è la giurisdizione del G.O. e quando quella del G.A.. Read more →
Il T.A.R. si occupa della valutazione di anomalia dell’offerta chiarendo tale procedimento non deve considerare le singolo voci in maniera autonoma, ma deve esaminare l’offerta nella sua complessità. Read more →
Il Consiglio di Stato afferma che: "I primi tre commi dell’art. 146 del dLgs. n. 142/2004.... per la loro valenza generale ed onnicomprensiva impediscono di ritenere che il piano attuativo di iniziativa privata non sia soggetto alla prescritta autorizzazione paesaggistica...". Read more →
Il TAR Toscana ha deciso una controversia riguardante la questione se la destinazione a sport e tempo libero crei un “vincolo espropriativo” oppure un “vincolo conformativo”. Secondo il Comune la destinazione a sport e tempo libero non crea un “vincolo espropriativo”, bensì un “vincolo conformativo”, perché ben avrebbe potuto la parte ricorrente presentare un piano di lottizzazione convenzionato per dare attuazione alla destinazione d’area; non trattandosi di vincolo “espropriativo”, esso non è decaduto per decorso del quinquennio. Read more →
Il T.A.R. ricorda i criteri utilizzati per individuare la giurisdizione del GO o del GA nelle controversie patrimoniali relative ai servizi pubblici locali. Read more →
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