Ancora sulle insegne pubblicitarie
Il T.A.R. Veneto torna ad occuparsi delle insegne pubblicitarie e del divieto di pubblicità di cui all'art. 23 del Codice della strada.
Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. Veneto torna ad occuparsi delle insegne pubblicitarie e del divieto di pubblicità di cui all'art. 23 del Codice della strada.
Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. Veneto ricorda che la localizzazione di una nuova farmacia deve rispondere congiuntamente a due esigenze: consentire una capillare distribuzione sul territorio per le esigenze dell’utenza ed evitare che le esigenze del “mercato” concentrino l’offerta nelle localizzazioni di maggior interesse economico.
Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. si sofferma sulla distinzione esistente tra un’insegna commerciale ed un mezzo pubblicitario, chiarendo quando la prima integra la seconda.
Post del dott. Matteo Acquasaliente Read more →
Il TAR Calabria precisa che la ricorrenza o no della causa di esclusione di una ditta da un appalto prevista dall’art. 38, comma 1, lettera f) del d.lgs. 163/06 costituisce un giudizio rimesso integralmente alla stazione appaltante.
Pertanto, mentre in relazione ai fatti è possibile immaginare una dichiarazione falsa o non veritiera, alla medesima conclusione non può pervenirsi in relazione a un giudizio di competenza della P.A.
Post di Gianmartino Fontana - Avvocato Read more →
Alleghiamo la risposta dell'ANAC a una richiesta di ANCE Marche relativamente alle possibili azioni a tutela delle imprese affidatarie della realizzazione delle opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione a seguito di procedura di gara espletata dal titolare del permesso di costruire, nel caso in cui non venga loro corrisposto il pagamento dei crediti maturati a seguito dell’esecuzione del contratto.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale Read more →
La Corte dei Conti del Lazio precisa quando sussiste il "controllo analogo" tra l'ente pubblico e la società partecipata e conferma la giurisdizione della Corte dei Conti sulle società in house.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
La Corte dei Conti del Lazio evidenzia che è vero che la disposizione dell’art. 295 c.p.c. è applicabile al giudizio contabile in virtù del rinvio dinamico di cui all’art. 26 del RD 1038 del 1933, qualora il giudice ne ravvisi la necessità, tenuto conto della stretta pregiudizialità tra fatti illeciti oggetto del processo penale ed il danno contestato innanzi alla Corte dei Conti, ma sottolinea che la pregiudizialità non sorge in via automatica se i due processi hanno per oggetto lo stesso fatto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
La Corte dei Conti della Lombardia precisa che in tema di opere di urbanizzazione primaria a scomputo degli oneri di urbanizzazione ex art. 16, comma 2-bis, DPR n.380/2001, il Comune deve scomputare l’importo effettivamente sostenuto dal lottizzante, nel caso risulti inferiore a quello del computo metrico estimativo; allo stesso modo, nei casi in cui sussiste l'obbligo di legge di espletare la preventiva gara d'appalto, spettano al Comune i ribassi d’asta eventualmente conseguiti in sede di gara rispetto al corrispettivo astrattamente e aprioristicamente posto a base d’asta, salvo il caso in cui l’onere assunto dal privato per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria superi il valore degli oneri di urbanizzazione stessa.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale Read more →
Il T.A.R. si occupa dell’accesso agli atti amministrativi collegato alla difesa in giudizio dei propri interessi giuridici previsto dall’art. 24, c. 7 della L. n. 241/1990.
Post del dott. Matteo Acquasaliente Read more →
Il T.A.R. ricorda quali atti della conferenza decisoria sono autonomamente impugnabili e quali invece non lo sono.
Post del dott. Matteo Acquasaliente Read more →
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