Cessione di area da parte del comune per svolgere attività industriale e inadempimento dell’acquirente: conseguenze

14 Lug 2016
14 Luglio 2016

Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Veneto.

Il Comune aveva venduto un'area a un soggetto che si era obbligato a insediarvi una attività industriale.

L'obbligo è rimasto inadempiuto e l'area è stata ceduta a terzi senza il consenso del comune.

Il TAR ha ritenuto sussistente la propria giurisdizione, ad esclusione della domanda relativa alla inefficacia del contratto di cessione al terzo, ha respinto la domanda di risoluzione del contratto tra il comune e il primo acquirente, precisando che, in forza del l’art. 1458 del codice civile, la risoluzione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi. Infine ha condannato il primo acquirente al risarcimento dei danni.

Il TAR ha anche ritenuto non opponibile al primo acquirente la previsione di risoluzione del contratto per inadempimento prevista nel regolamento comunale, in quanto non è stata recepita nel contratto. 

Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →

Ordine di demolizione di abusi antichi: quando prevale la tutela dell’affidamento?

14 Lug 2016
14 Luglio 2016

Anche il rigoroso T.A.R. Bolzano apre alla tutela dell’affidamento: in presenza di abusi edilizi risalenti nel tempo e noti alla P.A., l’ente deve motivare puntualmente le prevalenti ragioni di pubblico interesse - diverse dal mero ripristino della legalità – che giustificano la rimessa in pristino dello stato originario.

 Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →

Revoca di aggiudicazione e avviso di avvio del procedimento

14 Lug 2016
14 Luglio 2016

Il Tar Puglia – Bari si è occupato della revoca dell'aggiudicazione definitiva di un appalto.

Il TAR ha evidenziato  che nella aggiudicazione in materia di gare pubbliche non è possibile invocare il principio dell’affidamento in quanto, se è vero che è la norma che pone in capo all’Amministrazione (e non del privato) l’onere di dimostrare, in caso di mancata comunicazione dell’avvio, che l’esito del procedimento non poteva essere diverso, tuttavia, onde evitare di gravare la p.a. di una probatio diabolica (quale sarebbe quella consistente nel dimostrare che ogni eventuale contributo partecipativo del privato non avrebbe mutato l’esito del procedimento), risulta preferibile interpretare la norma in esame nel senso che il privato non possa limitarsi a dolersi della mancata comunicazione di avvio, ma debba anche quantomeno indicare o allegare quali sono gli elementi conoscitivi che avrebbe introdotto nel procedimento ove avesse ricevuto la comunicazione. Solo dopo che il ricorrente ha adempiuto questo onere di allegazione (che la norma implicitamente pone a suo carico), la p.a. sarà gravata dal ben più consistente onere di dimostrare che, anche ove quegli elementi fossero stati valutati, il contenuto dispositivo del provvedimento non sarebbe mutato. Ne consegue che ove il privato si limiti a contestare la mancata comunicazione di avvio, senza nemmeno allegare le circostanze che intendeva sottoporre all’Amministrazione, il motivo con cui si lamenta la mancata comunicazione deve ritenersi inammissibile.

 Post di Gianmartino Fontana - avvocato Read more →

Giurisdizione sul rimborso delle spese sostenute ai fini dell’esecuzione in via d’urgenza di un pubblico servizio in regime di concessione

14 Lug 2016
14 Luglio 2016

Il rimborso delle spese sostenute ai fini dell’esecuzione in via d’urgenza di un pubblico servizio in regime di concessione sono riconducibile al concetto di “corrispettivo”, ancorché latamente inteso, come tale escluso dalla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo.

 E’ quanto si rileva in una recente sentenza del T.A.R. Sardegna che ha negato la giurisdizione del Giudice Amministrativo a favore del G.O.

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Canoni concessori non ricognitori per l’utilizzo della sede stradale da parte di aziende erogatrici di servizi pubblici

13 Lug 2016
13 Luglio 2016

Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha statuito in materia di applicazione da parte dei Comuni dei canoni concessori non ricognitori per l’utilizzo della sede stradale da parte di aziende erogatrici di servizi pubblici, canoni che rappresentano una importante entrata per gli enti locali.

Il Consiglio di Stato in pratica ha evidenziato, mutando orientamento rispetto a precedenti sentenze, che i canoni ricognitori non possono essere richiesti per qualsiasi utilizzo della sede stradale ma solo per lo spazio soprastante ad essa e a condizione che si limiti il suo uso pubblico.

La sentenza in commento affronta anche la materia della competenza a giudicare in materia da parte del Giudice Amministrativo e del Giudice Ordinario.

 Post di Gianmartino Fontana - avvocato Read more →

La procedura del silenzio può essere usata anche per ordinare alla Agenzia del Territorio di correggere un errore catastale

13 Lug 2016
13 Luglio 2016

 Pubblichiamo sulla questione una sentenza del TAR Veneto.

Il TAR applica la procedura dell'articolo 117 del codice del processo amministrativo. 

Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →

Risarcimento danni da atto illegittimo: manca il nesso di causalità se sussistono fatti autonomamente idonei

13 Lug 2016
13 Luglio 2016

Il TAR respinge una domanda di risarcimento danni, anche se in precedenza era stato annullato per illegittimità il provvedimento comunale che dispose la decadenza dell’autorizzazione amministrativa per l’esercizio di ristorazione di tipo “A”.

Il TAR ha ritenuto che manchi il nesso di causalità tra il provvedimento illegittimo e il danno, qualora nella fattispecie si inseriscano altri fatti, non imputabili alla P.A., che anche da soli siano sufficienti a cagionare l'effetto lesivo.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →

Chi deve bonificare i siti inquinati?

13 Lug 2016
13 Luglio 2016

Il T.A.R. Milano ricorda che, ad oggi, soltanto l’autore dell’inquinamento ha l’obbligo di bonificare i siti inquinati e che spetta alla Pubblica Amministrazione, e non al Giudice, accertare ed individuare l’autore materiale dello stesso.

 Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →

Commissione di gara e offerta economicamente più vantaggiosa

13 Lug 2016
13 Luglio 2016

Il T.A.R. ricorda la giurisprudenza formatasi con riferimento alla Commissione di gara ed all’offerta economicamente più vantaggiosa.

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Nuovo codice appalti: che fine fa il giudice amministrativo?

12 Lug 2016
12 Luglio 2016

Il nuovo codice degli appalti contiene una serie di disposizioni che sembrano finalizzate a sottrarre di fatto al giudice amministrativo il controllo sugli appalti, per potenziare in modo molto incisivo il ruolo dell'ANAC.

Pubblichiamo sulla questione l'intervento introduttivo al convegno di Cortina dell'avv. Stefano Bigolaro, Presidente dell'Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, che sentitamente ringraziamo 

appunti su Anac e giudice amministrativo - Cortina 2016  

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