Quale titolo è richiesto per sostituire un cancello?
Il T.A.R. afferma che la sostituzione di un cancello carraio è un’opera di manutenzione ordinaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. afferma che la sostituzione di un cancello carraio è un’opera di manutenzione ordinaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Lecce precisa che l'apposizione di un vincolo preordinato all'esproprio deve essere notificata all'interessato, anche se effettuata con una variante urbanistica.
Da tale notificazione (o dalla piena conoscenza avvenuta in altro modo) decorre il termine per l'impugnazione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda che se la domanda di annullamento diventa improcedibile per carenza d'interesse, il privato che intenda comunque ottenere un ristoro economico di carattere risarcitorio, ex art. art. 34, terzo comma, cod. proc. amm. in base al quale “quando nel corso del giudizio, l’annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l’illegittimità dell’atto se sussiste l’interesse a fini risarcitori”, deve o avere già proposto la domanda risarcitoria o almeno dimostrare di essere in procinto di proporla, mentre non basta una generica riserva di proporla eventualmente in futuro.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Sul rapporto tra normativa statale e previsioni urbanistiche locali segnaliamo una interessante pronuncia della Corte di Cassazione nella quale viene ribadito il principio secondo cui è fatto divieto ai Comuni, ancorchè dotati di strumento di pianificazione generale, di adottare disposizioni urbanistiche in contrasto con la normativa nazionale di cui al D.M. 1444 del 1968.
Le previsioni del D.M. 1444 prevalgono sulle disposizioni locali anche nel senso che si sostituiscono automaticamente a queste ultime.
Post di Marco Merlo - funzionario comunale
Segnaliamo sulla questione una chiara sentenza del TAR Lecce.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere affinché un ricorso c.d. collettivo non sia dichiarato inammissibile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto spiega perché, nel rito degli appalti, il termine impugnatorio di trenta giorni decorre necessariamente dalla comunicazioni dell’aggiudicazione anche il ricorrente non ha piena contezza di tutti i vizi e/o le censure che farà valere nel ricorso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, affinché si realizzi la piena conoscenza di un provvedimento lesivo, è sufficiente che il privato abbia contezza degli elementi essenziali dell’atto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Segnaliamo sul punto una sentenza del TAR Lecce.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il caso deciso dal TAR Lecce riguardava la richiesta di risarcimento danni formulata da un soggetto che si lamentava della erronea attribuzione del punteggio in un concorso per la assunzione presso la provincia, errore che ha determinato l'assunzione di un altro concorrente.
Secondo il TAR deve essere dimostrata la colpa della P.A. (che non consiste nella pura emanazione dell'atto illegittimo).
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Commenti recenti