Ancora il TAR Veneto sulla vicinitas

06 Nov 2017
6 Novembre 2017

Il TAR Veneto torna sulla non sufficienza della mera "vicinitas" come criterio per radicare la legittimazione a ricorrere avverso un titolo edilizio o una previsione urbanistica che riguarda il vicino.

Tuttavia la posizione risulta adesso temperata dalla affermazione che la vicinitas può ritenersi sufficiente a radicare la legittimazione del confinante solo quando la modifica del preesistente assetto edilizio debba ritenersi ictu oculi, ovvero sulla scorta di sicure base statistiche tratte dall'esperienza, pregiudizievole per la qualità (urbanistica, paesaggistica, ambientale) dell'area in cui insiste la proprietà del ricorrente, ovvero sia suscettibile di comportarne un deprezzamento commerciale.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Gli elementi di arredo esterni di un bar non sono più soggetti alla autorizzazione paesaggistica

06 Nov 2017
6 Novembre 2017

Il TAR Friuli Venezia Giulia si occupa di alcuni interventi liberalizzati a seguito dell’entrata in vigore degli artt. 2 e 13, comma 3, del D.P.R. n. 31 del 2017.

In particolare non è necessaria l’autorizzazione paesaggistica al fine di poter occupare il suolo pubblico antistante un bar con elementi di arredo quali tavoli, sedie, fioriere e ombrelloni.

Anomalia facoltativa e riparametrazione

06 Nov 2017
6 Novembre 2017

Il T.A.R. rciorda che, accanto alla c.d. verifica obbligatoria di anomalia, permane quella c.d. facoltativa, ex art. 97, c. 6 del D. Lgs. n. 50/2016. Nella stessa sentenza, inolte, afferma che la c.d. riparametrazione si applica solo se è espressamente prevista nel bando di gara.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Commissione di gara e discrezionalità tecnica

06 Nov 2017
6 Novembre 2017

Il T.A.R. ricorda che le valutazioni della Commissioen di gara sono caratterizzate da doiscrezionalità tecnica che può essere sindacata soltanto in modo limitato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sul giudizio di anomalia

04 Nov 2017
4 Novembre 2017

Il T.A.R. Brescia chiarisce le fasi del giudizio di anomalia soffermandosi sulle modalità di giustificazione dell’offerta, sulla possibilità o meno di discostarsi dalle tabelle ministeraili del costo del lavoro e sulla possibilità o meno di modificare l’offerta in sede di verifica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’ordine di demolizione degli abusi edilizi

03 Nov 2017
3 Novembre 2017

Il T.A.R. Milano conferma quanto statuito in pari data dall’Ad. Pl. del Consiglio di Stato n. 9/2017, sull’ordine di demolizione, affermando che si tratta di un atto dovuto, che non richiede l’avvio del procedimento e , di regola, neppure una motivazione stringata sul pubblico interesse.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sul cambiamento del cognome

03 Nov 2017
3 Novembre 2017

Il TAR Friuli Venezia Giulia afferma che in materia di cambiamento del cognome alla P.A. non spetta una potestà discrezionale in senso "classico" e ne spiega le conseguenze.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato 

Soccorso istruttorio: capacità tecnica e requisito morali

03 Nov 2017
3 Novembre 2017

Il T.A.R. Veneto afferma che il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire la mancata allegazione della capacità tecnica.

Al contrario, esso può essere invocato per colmare le lacune dei requisiti morali.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

L’ordine demolitorio va emanato anche per le opere non sanabili soggette a SCIA/DIA

02 Nov 2017
2 Novembre 2017

Il T.A.R. Milano conferma la portata generale dell’art. 27 c. 2 del D.P.R. n. 380/2001.

Ogni intervento edilzio realizzato senza tito (rectius: abusivo) ed in contrasto con gli strumenti urbanistici (rectius: non sanabile) è soggetto alla demolizione.

Questa pronuncia è importante perchè alcuni Giudici ed alcuni commentatori continuano a negare la portata c.d. generale dell’art. 27, sostenenedo – impropriamente – che gli abusi edilizi minori soggetti a SCIA/DIA devono essere repressi esclsuivamente con la sanzione pecuniaria e non con la demolizione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Pertinenza edilizia e titolo per realizzare un parcheggio

02 Nov 2017
2 Novembre 2017

Il T.A.R. ricorda che il concetto di pertinenza edilizia è alquanto diverso da quella civilistico. Inoltre afferma che la trasformazione di un’area vergine in parcheggio necessita del PdC, perché crea una trasformazione permanente dello stato dei luoghi.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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