Condono ed aree vincolate
Il T.A.R. Brescia ricorda in quali limiti è possibile rilasciare il condono per le opere abusive che ricadono nelle aree vincolate. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda in quali limiti è possibile rilasciare il condono per le opere abusive che ricadono nelle aree vincolate. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo ha offerto un’applicazione dell’art. 31, co. 4-bis T.U. edilizia (d.P.R. 380/2001): costituisce provvedimento vincolato per la P.A. l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria per abuso edilizio nella misura massima, qualora l’abuso sia stato realizzato in un’area vincolata e resti inottemperato l’ordine di demolzione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
L’art. 149, c. 1, lett. b) D. Lgs. 42/2004 esenta dall’autorizzazione paesaggistica “gli interventi inerenti l’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l’assetto idrogeologico del territorio”. Si potrebbe pensare, quindi, che […]
La Corte costituzionale ha affermato che alcune norme della Legge quadro sulle aree protette (l. 394/1991) costituiscono parametri interposti di costituzionalità per le leggi regionali. In particolare, si tratta: 1) della norma che dispone l’adozione di regolamenti a disciplina delle aree naturali protette regionali (art. 22, co. 1, lett. d l. cit.); 2) del divieto […]
La Corte costituzionale ha affermato che le norme statali sul piano di bacino devono essere rigorosamente rispettate dalle leggi regionali, a pena di incostituzionalità. Tali norme, in virtù della competenza esclusiva statale in materia di protezione ambientale, si impongono alla P.A. e ai privati, senza bisogno di recepimento. Si ringrazia sentitamente il dott. Roberto Travaglini […]
Secondo il TAR Veneto l’ipotesi in cui il titolo edilizio sia stato rilasciato nella consapevolezza della necessità dell’autorizzazione paesaggistica è del tutto diverso e produce conseguenze giuridiche differenti dal caso in cui il permesso di costruire sia stato rilasciato dal Comune sull’erroneo convincimento della non necessità dell’autorizzazione paesaggistica. Solo nel secondo caso, l’opera eseguita senza […]
Il T.A.R. Brescia ricorda che si può ottenere la compatibilità paesaggistica delle opere abusive solo se i volumi o le superfici realizzate siano di modesta entità. La sentenza è interessante perché invita le Amministrazioni ad applicare con “ragionevolezza” i rigidi principi che regolamentano la compatibilità paesaggistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La giurisprudenza tende ad ammettere la possibilità di realizzare pannelli fotovoltaici anche sulle aree tutelate: in virtù dell’evoluzione sociale e tecnologica, infatti, queste tecnologie sono ormai considerate elementi normali del paesaggio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana chiarisce i poteri della Soprintendenza nell’autorizzazione paesaggistica, prima e dopo l’entrata in vigore dell’art. 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004). Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Da un recente arresto del Consiglio di Stato si deduce un diverso regime per le acque, a seconda che esse siano classificabili come fiumi e torrenti o come corsi d’acqua. I fiumi e torrenti sono di per sé beni del demanio idrico e, in quanto tali, generatori di un vincolo paesaggistico. I corsi d’acqua integrano […]
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