Sulla tolleranza di cantiere
Il T.A.R. ricorda i presupposti della cd. tolleranza di cantiere prevista dall’art. 34, c. 2 ter del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti della cd. tolleranza di cantiere prevista dall’art. 34, c. 2 ter del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, il privato presentava nel 2008 una DIA per un intervento di variante all’originario progetto generale di restauro conservativo di una sacrestia retrostante ad un convento del Settecento. Il Comune però chiedeva nel 2010 il pagamento di un contributo di costruzione, dopo aver preso visione dell’importanza delle opere progettate. Il TAR Veneto […]
La Corte Costituzionale, nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 2 della legge della Regione Puglia 17 dicembre 2018, n. 59, recante «Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale», e dell’art. 7 della legge della […]
Il TAR Veneto ha identificato le differenze tra restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, in particolare in relazione a un cambio d’uso in ZTO A: sulla base della disciplina del T.U. Edilizia, ha ribadito che deve essere ascritto nell’ambito della ristrutturazione edilizia il cambio di destinazione d’uso da chiesa (sconsacrata) a banca. Questo sia […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha ricordato che la costruzione eseguita su un’area che venga poi frazionata in più particelle catastali, esaurisce la potenzialità edificatoria anche delle particelle successivamente “staccate”. Altrimenti, si potrebbe aggirare la normativa sugli indici di edificabilità con una continua operazione di: costruzione ai margini del fondo – […]
Il TAR Veneto, recentemente, ha dichiarato che la sanzione prevista dall’art. 37 T.U. Edilizia può essere determinata in misura maggiore a quella prevista dalla legge (Euro 516,00) solo se prova di aver accertato un aumento del valore venale dell’immobile. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il T.A.R. Brescia ricorda i limiti che i Comuni devono rispettare per poter definire e specificare i dehors permanenti nel rispetto dell’art. 3 del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nessuno, dato che secondo il T.A.R. Basilicata si tratta di un’attività edilizia libera ex art. 6 del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, il privato proprietario di un hotel otteneva un’autorizzazione paesaggistica per l’esecuzione di lavori di ristrutturazione ed ampliamento. A fine lavori, si vedeva contestare dal Comune il fatto di aver dipinto di bianco dei mattoni che, a detta dell’Ente Locale, avrebbero dovuto rimanere “faccia vista”. Il TAR Veneto ha chiarito tale nozione […]
Il TAR Veneto ha recentemente ribadito che, in presenza di muri di contenimento artificiali, che vanno dunque qualificati come costruzione (e che necessitano di permesso di costruire), è obbligatorio rispettare le distanze tra edifici previste dal d.m. n. 1444/1968. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
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