Non vi è l’obbligo di rispondere all’istanza di annullamento in autotutela
Il T.A.R. ricorda che il Comune non ha l’obbligo giuridico di rispondere ad un’istanza di annullamento in autotutela. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che il Comune non ha l’obbligo giuridico di rispondere ad un’istanza di annullamento in autotutela. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che, di fronte all’inerzia dell’Amministrazione sulla propria istanza provvedimentale, il privato può esperire l’azione avverso il silenzio-inadempimento ex art. 31 e 117 c.p.a.; in caso di ulteriore inerzia, è possibile esercitare l’azione di ottemperanza. Nel caso di specie, il Comune si ostinava a non verificare quale disciplina urbanistica ed edilizia […]
Nel caso di specie, i privati perdevano un finanziamento pubblico, poiché il Comune rilasciava i titoli edilizi – necessari per l’ottenimento dei fondi – in ritardo rispetto al termine di conclusione del procedimento, nonché oltre il termine massimo entro cui dovevano essere depositati con la domanda di finanziamento. I privati promuovevano un’azione risarcitoria per danno […]
Il TAR Veneto, con precipuo riferimento ad un ricorso avverso il cd. silenzio-inadempimento relativo alla realizzazione di un deposito di oli minerali e GPL, stabilisce che: in primis vi è l’obbligo da parte del MISE di adottare il decreto attuativo come stabilito dall’art. 95, comma 25 D.L. 104/2020 e di concludere con un provvedimento espresso […]
Nel caso di specie, un privato presentava un progetto di Piano di Recupero in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ex art. 142, co. 1, lett. c d.lgs. 42/2004 ed a vincolo idraulico ex art. 96, co. 1, lett. f r.d. 523/1904, per la presenza di un fiume. Il progetto era sottoposto per ben due volte […]
Il TAR Veneto ha affermato che la preesistenza di accordi di pianificazione che attribuiscano al privato un’aspettativa edificatoria non rileva solo a fronte di interessi legittimi oppositivi (del privato che voglia reagire ad una successiva pianificazione comunale modificativa), ma anche a fronte di interessi legittimi pretensivi: infatti, in caso di presentazione da parte del privato […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’adozione di atti endoprocedimentali (quali la comunicazione di avvio del procedimento o la convocazione di conferenze di servizi) non è idonea a impedire la formazione del silenzio-inadempimento: solo l’emanazione del provvedimento definitivo soddisfa l’interesse, azionato nel giudizio ex artt. 31 e 117 c.p.a., al conseguimento di una risposta esplicita […]
Il T.A.R. Veneto ricorda che la SCIA si consolida per decorso del tempo soltanto se essa è corrispondente alla vigente normativa urbanistico-edilizia (con tutta la difficoltà pratica di sapere se lo sia). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha ricordato che, ai sensi dell’art. 20, co. 8 d.P.R. 380/2001, una volta decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, ove non sia stato opposto motivato diniego, si intende formato il silenzio-assenso sull’istanza di PdC, ma la norma non si applica ai casi in […]
Il TAR Catania ha offerto principi utili in materia di ricorso ex artt. 31 e 117 c.p.a. L’attivazione del rito in questione presuppone sia l’esistenza di uno specifico obbligo di provvedere in capo alla P.A., sia la natura provvedimentale dell’attività oggetto della sollecitazione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Commenti recenti