Danno da ritardo della PA
Il T.A.R. Veneto si sofferma sui presupposti dell’azione per ottenere il risarcimento del danno da ritardo della P.A. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto si sofferma sui presupposti dell’azione per ottenere il risarcimento del danno da ritardo della P.A. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che il risarcimento del danno non è una conseguenza automatica e costante dell’annullamento giurisdizionale di un provvedimento amministrativo, ma richiede la verifica di tutti i requisiti dell’illecito (condotta, colpa, nesso di causalità, evento dannoso) e, nel caso di richiesta di risarcimento del danno conseguente alla lesione di un interesse legittimo […]
Nel caso di specie, il privato avanzava una domanda risarcitoria dei danni causati dal Comune per la mancata inibitoria della SCIA del vicino: tuttavia, invece di dimostrare gli asseriti danni subiti, invocava la liquidazione equitativa del danno. Il TAR Veneto ha rigettato la domanda, poiché la liquidazione equitativa del danno presuppone la prova certa della […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’occupazione abusiva costituisce un illecito permanente, rientrante nel genus dell’art. 2043 c.c., perciò il termine di prescrizione dell’azione risarcitoria e restitutoria è quinquennale. Esso decorre: – dalla proposizione della domanda avente come causa petendi l’occupazione abusiva (risarcitoria per equivalente della perdita della proprietà sostanziale, ovvero restitutoria); – dalla singola […]
Il T.A.R. Afferma che l’istanza risarcitoria derivante da provvedimento amministrativo illegittimo deve essere puntualmente supportata dal privato, non essendo invocabile il cd. metodo inquisitorio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo, sulla scia dell’Adunanza Plenaria, sent. n. 2/2020, ha affermato che, qualora il privato illegittimamente espropriato non proponga domanda di restituzione, ma solo quella di risarcimento del danno per equivalente monetario derivante dall’illecito permanente costituito dall’occupazione di un suolo da parte della P.A., ciò non comporta l’acquisto della proprietà del fondo in capo […]
Il Consiglio di Stato, con lapidaria motivazione, ha affermato che in materia ambientale e paesaggistica non si può procedere per silenzio-assenso, bensì per provvedimenti espliciti (art. 20, co. 4 l. 241/1990). In particolare, nessun titolo edilizio può formarsi per silentium, ove sull’area interessata vertano vincoli paesaggistici. Di conseguenza, nel caso di specie, il privato non […]
La Cassazione spiega che il Comune è responsabile delle immissioni rumorose notturne prodotte dagli avventori dei locali, dopo la chiusura degli stessi, ed è soggetto all’obbligo di risarcire i danni subiti dai privati e di adottare misure volte a riportare le immissioni entro valori tollerabili Post di Diego Giraldo – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che l’azione di risarcimento del danno da mancato affidamento di un appalto pubblico non soggiace al dimezzamento dei termini processuali ex art. 119 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, nel contesto di un’azione di risarcimento del danno da mancato affidamento di un appalto pubblico, ha ricordato che le azioni aquiliane nei confronti della P.A. richiedono la dimostrazione di tutti i requisiti ex art. 2043 c.c. Il Consiglio si è soffermato in particolare sul cd. danno […]
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