Ammonimento del Questore
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia, a partire dall’art. 8 d.l. 11/2009, come convertito nella l. 38/2009. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia, a partire dall’art. 8 d.l. 11/2009, come convertito nella l. 38/2009. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ricorda il principio per cui l’atto con cui si sospendono gli effetti di un provvedimento precedente, ex art. 21-quater l. n. 241/1990, deve essere adottato dallo stesso organo che aveva originariamente emanato il primo atto; eventuali diverse competenze devono essere espressamente indicate dalla legge. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto rileva che l’adozione di un provvedimento a conclusione del procedimento amministrativo non esaurisce il relativo potere della P.A., potendo comunque l’Amministrazione riesaminarlo, in vista di una sua eliminazione (via revoca o annullamento in autotutela) o conservazione (via convalida o conferma). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che un parere illegittimo (in quanto ritenuto carente in sede di istruttoria) non potrebbe inficiare il provvedimento conclusivo, se il procedimento di quest’ultimo aveva esito vincolato. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto afferma di no. E infatti, l’art. 10-bis della l. n. 241/1990 precisa che i soggetti chiamati ad esaminare le osservazioni sono il responsabile del procedimento ovvero l’autorità che rilascia il provvedimento finale, non essendo previsto un nuovo coinvolgimento degli organi consultivi intervenuti nel procedimento. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che l’abusività di un manufatto accertata mediante un diniego di condono (a suo tempo non impugnato) costituisce motivazione sufficiente, anche solo per relationem, della successiva ordinanza di demolizione. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto afferma che la P.A. non è tenuta a mettere in dubbio i dati in suo possesso, quando gli stessi vengono forniti dai privati; eventuali discrepanze possono emergere in sede di istruttoria, ma solo se il privato sceglie di parteciparvi (privato che non potrà poi lamentarsi, se era stato invitato a partecipare al […]
Nel caso di specie, la Soprintendenza invitava il Comune a procedere all’annullamento in autotutela di alcuni titoli edilizi, per contrasto con il vincolo monumentale. Il TAR Veneto ha specificato che le contestazioni relative a tale autotutela, in assenza del provvedimento comunale, non potevano essere decise per carenza di interesse. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha qualificato un atto amministrativo che in parte assentiva una sanatoria, in parte dichiarava inapplicabile la normativa sulle cd. tolleranze di cantiere (così dunque rigettando l’istanza), come immediatamente lesivo, in quanto costituente arresto procedimentale. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che la Soprintendenza può annullare il nulla osta paesaggistico del Comune, con il limite del divieto di riesaminare completamente le valutazioni dell’Ente locale, in modo tale da non sostituirsi ad esso. Post di Alessandra Piola – avvocato
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