Pianificazione urbanistica e suoi vizi
Il TAR Veneto ribadisce che le disposizioni urbanistiche sono contestabili solo se manifestamente illogiche o irrazionali, ovvero affette da palese erroneità. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che le disposizioni urbanistiche sono contestabili solo se manifestamente illogiche o irrazionali, ovvero affette da palese erroneità. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che l’obbligo di consultazione della Provincia, stabilito dall’art. 48 della l. R.V. n. 11/2004, riguardava solamente il procedimento di approvazione del PAT nel suo periodo transitorio, e non invece l’approvazione di una variante al PRG (com’era il caso di specie). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la scadenza decennale di un piano attuativo (in cui devono essere ricompresi anche i piani di recupero) non necessariamente comporta l’ultrattività delle sue prescrizioni e degli allineamenti ivi previsti ex art. 17, co. 1 l. n. 1150/1942: ciò è infatti possibile solo se il piano ha avuto una parziale attuazione, […]
Nel caso di specie, un Comune siglava con una società una convenzione accessoria ad un PUA, ove si prevedeva la cessione da parte della seconda, a favore del primo, a titolo di “compensazione urbanistica aggiuntiva”, di un’area destinata all’edilizia residenziale pubblica (E.R.P.). Il Comune interpellava l’Agenzia delle Entrate, per sapere se tale cessione fosse o […]
Il Comune di Spinea e Italiaius organizzano per giovedì 1° giugno 2023, ore 10.30 – 12.30, un seminario online sul nuovo codice dei contratti pubblici col seguente programma: 1. sintesi delle principali novità 2. le opere di urbanizzazione 3. affidamento incarichi per servizi di progettazione/pianificazione urbanistica. Relatori avv. Diego Signor e avv. Alessandro Veronese Coordinatore […]
Nel caso di specie, una Convenzione di lottizzazione attribuiva al Comune, in caso di inadempimento da parte del lottizzante, la facoltà di eseguire in via diretta le opere di urbanizzazione in danno della parte inadempiente. Di fronte all’inadempimento dell’originario lottizzante, il Comune escuteva la garanzia rilasciata e avviava le procedure contabili per la programmazione delle […]
Nel caso di specie, l’acquirente di un’unità immobiliare dall’originario lottizzante promuoveva un’azione di adempimento nei confronti del Comune, affinché completasse le opere di urbanizzazione previste in convenzione. Ciò era funzionale alla successiva presentazione della SCIA agibilità. Il Comune si difendeva eccependo la pendenza della procedura fallimentare a carico della società originaria lottizzante e la necessità […]
Nel caso di specie, una convenzione di lottizzazione subordinava il rilascio dell’agibilità dei singoli edifici all’esecuzione delle opere di urbanizzazione, al loro collaudo con esito positivo ed alla cessione delle stesse al Comune. Un privato acquistava un’unità immobiliare dall’originario lottizzante e intendeva ricevere l’agibilità. Il Comune negava l’agibilità poiché le opere di urbanizzazione non erano […]
Nel caso di specie, il privato ricorrente avanzava una domanda di condanna del Comune al rilascio del certificato di agibilità. Il TAR Veneto ha dichiarato l’inammissibilità di una simile domanda. Quanto ad un’eventuale condanna, il Comune non rilascia più un certificato di agibilità, la quale è invece dichiarata mediante SCIA dal privato. Né sarebbe ipotizzabile […]
Il TAR Catania ha affermato l’incompatibilità fra la fattispecie della lottizzazione abusiva (nel caso di specie, accertata dal giudicato penale) e la formazione del silenzio-assenso sull’istanza di PdC, dal momento che quando le opere per cui è stata presentata istanza di titolo abilitativo edilizio ricadono nell’ambito di una lottizzazione abusiva, detta circostanza determina di per […]
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