Le strutture fisse con tende sono nuove costruzioni?
Secondo il T.A.R. Veneto sì, purché aumentino il carico urbanistico e non siano meri elemento d’arredo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Secondo il T.A.R. Veneto sì, purché aumentino il carico urbanistico e non siano meri elemento d’arredo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Secondo la giurisprudenza sì, laddove non sono idonei a soddisfare esigenze meramente temporanee proprie delle cd. opere precarie. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Secondo il ricorrente, simili prescrizioni si porrebbero in contrasto con gli artt. 33 e 41-sexies l. 1150/1942, nonché con gli artt. 3 e 41 Cost. Il TAR Veneto, invece, ha affermato che la previsione di una metratura minima degli alloggi può ben essere disposta dai Comuni ai sensi dell’art. 4 T.U. edilizia (rubricato Contenuto necessario […]
Il Consiglio di Stato riconosce l’esistenza di un’ulteriore tipologia di annullamento in autotutela che non soggiace alle rigide limitazioni temporali e contenutistiche dell’art. 21 nonies della l. n. 241/1990. In presenza di dichiarazioni sostitutive non veritiere rese dai privati ai sensi dell’art. 75 del d.P.R. n. 445/2000, infatti, l’ente ha l’obbligo giuridico di esercitare questa […]
Il T.A.R. afferma che la deroga al vincolo ferroviario richiede una motivazione specifica sull’interesse pubblico sotteso a tale scelta eccezionale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Catania ha affermato che gli interventi di pavimentazione di aree esterne sono soggetti a concessione edilizia qualora determinino una trasformazione urbanistica ed edilizia tendenzialmente permanente, con alterazione significativa dell’assetto del territorio e dello stato dei luoghi. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha ribadito che sia la disciplina regionale di cui alla l. R.V. n. 21/1996 sia quella statale di cui al d.P.R. n. 31/2017 permettono di migliorare la coibentazione termica, acustica o di inerzia termica di edifici anche aventi rilevanza storica o artistica. Il limite di compatibilità dell’intervento con la tutela dell’edificio medesimo […]
Il T.A.R. Catanzaro ricorda che lo strumento urbanistico attuativo è inutile all’interno di un lotto intercluso, ovvero circondato da un’area già urbanizzata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato i presupposti ex art. 1102 c.c. legittimanti l’uso esclusivo della cosa comune da parte del comproprietario: 1) non alterazione della normale destinazione del bene; 2) non preclusione del pari uso da parte degli altri comproprietari; 3) non eccessiva vastità dell’intervento edilizio. Nel caso di specie, si trattava di un ampliamento […]
Il TAR Veneto ha affermato che, se il ricorrente ottiene l’annullamento giurisdizionale del provvedimento con cui il Comune denegava l’inibitoria della SCIA del terzo, l’effetto conformativo dispiegato dalla sentenza di accoglimento fa sì che il Comune debba esercitare i propri poteri inibitori, anche al di là dei requisiti posti dal combinato disposto degli artt. 19 […]
Commenti recenti