Le stazioni radio base sono assimilate dalla legge a opere di urbanizzazione primaria
Pubblichiamo sulla questione una sentenza del TAR Campania. Post di Gianmartino Fontana Avvocato
Pubblichiamo sulla questione una sentenza del TAR Campania. Post di Gianmartino Fontana Avvocato
Il TAR Veneto si occupa degli impianti di telecomunicazione, chiarendo come ci si deve regolare quando viene chiesto di collocarli in una zona soggetta a un piano attuativo. Il TAR precisa che neppure la presenza di un piano attuativo già approvato di per sè basta per negarne la installazione. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R., dopo aver ricordato il potere comunale di regolamentare l’installazione di stazioni radio, afferma che il Comune non può impedire, con apposite norme regolamentari, l’adeguamento e l’ammodernamento delle stazioni già esistenti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Secondo il T.A.R. Bolzano no. Il Collegio, in particolare, dopo aver ricordato le norme statali e provinciali che regolamentano il potere pianificatorio del Comune, afferma che l’ente non può sottrarre intere porzioni del territorio comunale dalla localizzazione, in assenza di valide ragioni giustificatrici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio si Stato conferma una sentenza del TAR Veneto, precisando che risiedere in vicinanza della stazione radiobase installata non è sufficiente per legittimare la proposizione del ricorso, ma occorre anche dimostrare un effettivo pregiudizio. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il Consiglio di Stato, confermando una sentenza del TAR Veneto, precisa che tralicci, antenne e ripetitori tv non devono rispettare le distanze dalle strade previste per le costruzioni dal codice della strada e dal regolamento di attuazione. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. conferma la legittimità dei Piani comunali volti a regolamentare l’esposizione ai campi elettromagnetici, purché non contengano disposizioni in contrasto con la legge nazionale e/o divieti e limitazioni ingiustificati. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda quali criteri limitativi per le installazione delle apparecchiare elettromagnetiche sono legittimi e quali invece non lo sono. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che la costruzione di torri e/o tralicci per un impianto radio richiedono un titolo abilitante perché comporta l’alterazione del territorio avente rilievo ambientale ed estetico. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Bolzano ricorda la normativa che regolamenta la possibilità per i Comuni di limitare l’installazione di antenne radio ove siano dannose per la salute pubblica. Nella sentenza che si commenta, però, giunge ad affermare che il Comune non possa vietare questi impianti senza un’adeguata istruttoria e senza aver accertato reali e concrete esigenze di […]
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