Per costruire un muretto a cavallo del confine occorre il consenso di entrambi i proprietari
Lo conferma una sentenza del TAR Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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Il T.A.R. afferma che i condomini possono aprire vedute e/o luci verso il cortile comune, rispettando il solo limite previsto dall’art. 1102 c.c. e non anche quelli previsti dagli artt. 905, 906 e 907 c.c. in tema di luci e vedute. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il comproprietario di una corte comune ha realizzato abusivamente alcune opere edili in una corte comune (un massetto in calcestruzzo, realizzato a gradoni lungo i due lati del fabbricato, e un muretto sottoscarpa, con sovrastante struttura tecnica per le utenze) e ne ha chiesto la sanatoria, che il comune non ha concesso per la mancanza del consenso […]
Il TAR ha ritenuto necessario il consenso del condominio anche per domandare la sanatoria edilizia di un intervento realizzato da un ricorrente sul proprio balcone, consistente nel posizionamento di un grigliato di ferro nello spazio vuoto esistente tra il parapetto della terrazza e il muro perimetrale del fabbricato, andando così a occupare uno spazio aereo condominiale.
La Corte di Cassazione ha stabilito che in base al disposto degli artt. 1130 e 1131 cod. civ., l’amministratore del condominio è legittimato ad agire in giudizio per l’esecuzione di una deliberazione assembleare o per resistere all’impugnazione della delibera stessa da parte del condomino senza necessità di una specifica autorizzazione assembleare, trattandosi di una controversia […]
La Cassazione precisa che le gronde, i doccioni e i canali di scarico delle acque meteoriche del tetto di uno stabile condominiale costituiscono beni comune e quindi ricadono tra i beni che l’articolo 1117 c.c. include tra le parti comuni dell’edificio.
Il T.A.R. Brescia si occupa delle analisi che l’ente comunale deve effettuare prima di rilasciare un titolo edilizio. In particolare afferma che, di regola, l’ente pubblico non deve occuparsi delle questioni civilistiche collegate al richiedente, salvo che queste possano di fatto pregiudicare e/o paralizzare l’efficacia del titolo medesimo.
La sentenza del TAR Veneto n. 918 del 2014 esclude che, qualora un condomino impugni il diniego del rilascio di un titolo edilizio che egli aveva chiesto, gli altri condomini siamo controinteressati, ad almeno uno dei quali sia necessario notificare il ricorso a pena di inammissibilità dello stesso. Si legge nella sentenza: “1. In primo […]
Segnaliamo sulla questione la sentenza del TAR Veneto n. 614 del 2014: “Premesso che il provvedimento impugnato, nel denegare il rilascio del permesso di costruire un’altana sul tetto dell’edificio, è basato su due ordini di ragioni che, in punto di diritto, sono ostative al rilascio del titolo richiesto; premesso altresì che nella specie, trattandosi di […]
Una signora, proprietaria di un fondo e comproprietaria di altro recante il numero 271 (adibito a corte comune ed in comproprietà con il vicino), entrambi in un comune del Cadore, conveniva in giudizio innanzi al Tribunale di Belluno il suddetto vicino, proprietario di un fondo vicino al suo, mappale n. 384, per sentirlo condannare, tra […]
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