Sull’accesso defensionale
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sorreggere l’accesso defensionale ex art. 24, c. 7 della l. n. 241/1990. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sorreggere l’accesso defensionale ex art. 24, c. 7 della l. n. 241/1990. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che il giudizio in materia d’accesso ha natura impugnatoria, pertanto ha carattere decadenziale il termine previsto per l’impugnazione del diniego espresso ovvero degli altri atti limitativi dell’accesso. Conseguentemente, l’istanza di accesso non può essere reiterata, salvo che essa non si fondi su fatti non rappresentati nell’originaria domanda, sopravvenuti o meno, […]
Nel caso di specie, il privato presentava istanza di accesso agli atti chiedendo copia di una pratica edilizia e delegando, per la ricezione dei documenti, il tecnico incaricato. Il Comune esibiva quanto richiesto. In seguito, il privato avanzava istanza di consultazione diretta dei medesimi documenti. Il TAR Veneto ha affermato che la seconda istanza costituiva […]
L’ha ribadito il TAR Palermo, con riferimento ad un parere legale reso in vista di un’opposizione a decreto ingiuntivo. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha analizzato la differenza tra i due concetti: l’interesse all’accesso agli atti presuppone una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui è chiesta l’ostensione, che può essere data in materia edilizia dalla vicinitas; l’interesse a ricorrere impone anche la verifica dell’esistenza di un pregiudizio concreto ed attuale alla situazione giuridica […]
Una sentenza del Consiglio di Stato prende posizione sui due opposti orientamenti nella giurisprudenza amministrativa in merito al diritto di accesso agli esposti e agli atti di impulso che abbiano dato origine a verifiche, ispezioni o altri procedimenti di accertamento di illecito a carico di privati. La mera curiosità non basta, dice il giudice d’appello. […]
Il TAR Veneto ha affermato che devono essere denegate le istanze di accesso agli atti preordinate al soddisfacimento di interessi meramente emulativi, o ad un controllo generalizzato dell’attività amministrativa, nonché le istanze meramente esplorative, dovendo l’interesse conoscitivo preesistere all’accesso e non derivare dal suo accoglimento. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Sardegna ha offerto una pregevole ricostruzione di questo istituto. All’esito, ha ritenuto legittimo il diniego di accesso civico ai dati delle prove tecniche di valutazione effettuate al fine di consentire ad un’Azienda sanitaria di affidare una fornitura in via urgente, perché l’eventuale diffusione di quei dati avrebbe potuto essere lesiva della capacità commerciale […]
Pubblichiamo la relazione e le slides dell’intervento dell’avv. Dario Meneguzzo al convegno sull’accesso ai dati alle banche dati della Amministrazione Finanziaria, organizzato dall’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi (UNCAT), dalla Camera Avvocati Tributaristi Veneto e dagli Avvocati per le Persone e le Famiglie (APF), tenuto presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vicenza venerdì 20 maggio […]
Il TAR Veneto ricorda che il fatto che l’Amministrazione consegni il documento richiesto in sede di accesso solamente in sede di camera di consiglio, può comportare la sua condanna al pagamento delle spese di lite, avendo essa riconosciuto il fondamento della pretesa del privato solo una volta proposto il ricorso. Ma non sempre poi in […]
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