Lotta alla ludopatia
Il T.A.R. Veneto conferma la propria giurisprudenza circa la legittimità delle ordinanze sindacali a limitare l’orario di apertura delle sale gioco.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto conferma la propria giurisprudenza circa la legittimità delle ordinanze sindacali a limitare l’orario di apertura delle sale gioco.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Una sentenza del TAR Potenza spiega che spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia sugli atti di macro-organizzazione dell'ente, anche se il motivo che ha indotto il dirigente a ricorrere è la mancata attribuzione di un incarico come conseguenza di tali atti di organizzazione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
L'articolo 34, comma 3, del codice del processo amministrativo stabilisce quanto segue: "Quando, nel corso del giudizio, l'annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l'illegittimità dell'atto se sussiste l'interesse ai fini risarcitori".
Una sentenza del TAR Potenza esclude che la disposizione si applichi se in quello stesso processo non sia stata proposta una domanda risarcitoria, ma questo non esclude che la domanda solo risarcitoria venga proposta in un successivo separato processo.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Una sentenza del TAR Potenza afferma che non risulta condivisibile la Determinazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1 dell’8.1.2015, secondo cui l’offerta, priva di sottoscrizione, può essere sanata ai sensi degli artt. 38, comma 2 bis, e 46, comma 1 ter, D.Lg.vo n. 163/2006.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda il riparto di giurisdizione in tema di controversie sulle concessioni dei servizi pubblici: spettano al GO le controversie patrimoniali in tema di concessioni di servizi pubblici che non comportano alcuna valutazione del rapporto concessorio sottostante.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda come i principi europei di liberalizzazione delle attività commerciali devono essere coordinati con le (legittime) limitazioni introdotte dalla L.R. Veneto n. 50/2012 con riferimento alle grandi strutture di vendita per motivi imperativi d’interesse generale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
E’ nulla la notifica di un ricorso al TAR effettuata via posta elettronica certificata ad una Pubblica Amministrazione, se l’indirizzo utilizzato risulta unicamente dal registro delle Pubbliche Amministrazioni (cd. IPA).
Secondo quanto stabilito nella sentenza pubblicata il 14.11.2017 dal T.A.R. Palermo, ai fini della regolare notifica telematica di un atto processuale nei confronti di una amministrazione pubblica non può utilizzarsi qualunque indirizzo pec, ma solo quello inserito nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia: ciò in quanto, a differenza dell’elenco del registro delle imprese (cd. INI-PEC), il registro IPA non è più espressamente annoverato tra i pubblici elenchi dai quali estrarre gli indirizzi pec da utilizzare per le notificazioni e comunicazioni.
Post di Giorgio Nespoli - avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che, ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. n. 380/2001, l’acquisizione dell’opera abusiva e dell’area di sedime non può essere disposta nei confronti del c.d. proprietario incolpevole, ovvero nei confronti del soggetto completamente estraneo all’abuso che, inoltre, ha cercato attivamente di ripristinare la legalità violata.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Le Linee guida ANAC n. 3, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni», sono state approvate dal Consiglio dell’Autorità con deliberazione n. 1096 del 26 ottobre 2016.
Ora sono state aggiornate al d.lgs. 56 del 19/4/2017 con la deliberazione del Consiglio n. 1007 dell’11 ottobre 2017.
Le Linee guida entrano in vigore 15 (quindici) giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Linee Guida n. 3/2017 – pdf
Relazione illustrativa - pdf
Linee Guida n.3/2016
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il T.A.R. Trento ricorda quando una norma del bando di gara è nulla o semplicemente annullabile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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