Distanze legali e muri di sostegno di terrapieni
Segnaliamo una sentenza del TAR Milano in materia di muri di sostegno dei terrapieni e distanze legali.
Post di Marco Merlo - funzionario comunale
Segnaliamo una sentenza del TAR Milano in materia di muri di sostegno dei terrapieni e distanze legali.
Post di Marco Merlo - funzionario comunale
Decidendo un ricorso in materia di autorizzazione unica per fonti rinnovabili, il TAR Molise afferma che la complessità dell’istruttoria preordinata alla valutazione di impatto ambientale rende l’anticipazione della VIA rispetto alla conferenza di servizi una soluzione pressoché obbligata, senza che ciò determini una violazione dell’obbligo fissato dall’art. 14ter, co. 4 della L. 241/90 di concentrazione dei pareri in sede di conferenza di servizi.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Molise ricorda che il favor riconosciuto dalla normativa europea e nazionale alla diffusione delle fonti di energia rinnovabile è stato avvalato anche dalla Corte Costituzionale, cosicchè esso costituisce un limite ai poteri delle regioni in materia.
In particolare, il TAR precisa che il principio dello sviluppo sostenibile non può essere invocato per negare un impianto per energie rinnovabili, perchè è incompatibile col suddetto favor.
Il T.A.R. fa il punto sulla natura giuridica dell’atto di convalida.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Catanzaro ricorda che la Commissione può correggere evidenti errori di calcolo commessi dall’offerente.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. fa il punto sulla normativa pre-vigente ed attuale in materia di procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando di gara.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Segnaliamo sul punto una sentenza del TAR Basilicata, che ritiene di conseguenza legittimo sanare gli abusi edilizi realizzati in tale fascia.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Una sentenza del TAR Molise ricorda che l’art. 8, co. 2, della legge della Regione Molise 24 marzo 2000, n. 21 prevede espressamente che la competenza ad adottare il giudizio di compatibilità ambientale appartenga alla Giunta regionale, fissando una regola che la Corte costituzionale ha ritenuto costituzionalmente legittima, esaminando un’analoga disposizione contenuta nella legge della Regione Sardegna.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Lo afferma il TAR Molise.
Il T.A.R. Bolzano ricorda che, con riferimento all’art. 34, c. 3 c.p.a., sussistono tre distinti filoni giurisprudenziali.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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