Author Archive for: SanVittore

Relazione tra concessione edilizia e autorizzazione paesaggistica

16 Lug 2019
16 Luglio 2019

L’ha spiegata il TAR Veneto: in particolare, è possibile che la concessione e il nulla osta paesaggistico procedano in tempi diversi, ma l’intervento diviene pienamente legittimo (e comunque, i lavori possono iniziare) solo quando si ottengono entrambi i provvedimenti.

La questione era ulteriormente complicata dall’intervenuto diniego di condono da parte del Comune.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Attività commerciali e silenzio-assenso

16 Lug 2019
16 Luglio 2019

Nell’aperture di nuove attività commerciali il silenzio-assenso si esplica solo se la documentazione della pratica è esaustiva e completa.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Gara pubblica ed accesso agli atti

16 Lug 2019
16 Luglio 2019

Il T.A.R. Veneto ricorda come si esplica l’accesso agli atti delle procedure ad evidenza pubblica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Quando la costruzione di una tettoia richiede il Permesso di Costruire?

15 Lug 2019
15 Luglio 2019

Il TAR Veneto, dopo aver ribadito alcuni principi in materia di ordinanze di demolizione, ha spiegato la differenza tra tettoie di natura pertinenziale e tettoie di entità tale da richiedere il PdC.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Pertinenza urbanistica e volume tecnico

15 Lug 2019
15 Luglio 2019

Il TAR Veneto ha definito questi concetti e, all’esito, ha ritenuto che nel caso di specie il privato non potesse realizzare una cella frigorifera esterna, ricadente su un’area pubblica.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

È importante considerare la finalità del Piano attuativo

15 Lug 2019
15 Luglio 2019

Il TAR Veneto ha spiegato che le finalità dei vari Piani attuativi concorrono a determinare quali interventi possono essere ammessi nelle aree ricomprese nel Piano.

Perciò ad esempio, in presenza di un Piano di Lottizzazione con finalità di urbanizzazione o completamento di aree, la giurisprudenza ammette interventi diretti in aree già urbanizzate o in fondi interclusi.

Invece, se in una certa area è previsto un Piano attuativo finalizzato alla riqualificazione urbanistica, è possibile limitare gli interventi ammessi alla manutenzione e ristrutturazione edilizia.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Primo condono e territorio veneziano

13 Lug 2019
13 Luglio 2019

Il TAR Veneto ha offerto diversi principi utili in materia di primo condono.

Poiché la questione si svolgeva nel Comune di Cavallino-Treporti, il TAR ha anche spiegato il diverso regime di tutela che vige per la laguna di Venezia rispetto ai Comuni limitrofi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Metodi sbagliati per provare il tempo dell’abuso edilizio

12 Lug 2019
12 Luglio 2019

Il TAR Veneto ha affermato che le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non bastano, da sole, a provare il tempo dell’abuso; né sono accettabili fotografie prive di data certa.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Principi utili in materia di questioni processuali

12 Lug 2019
12 Luglio 2019

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha spiegato quando sussiste la piena conoscenza del provvedimento ai fini della tardività, nonché chi possa vantare la legittimazione attiva al ricorso.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Come si fa a stabilire se un edificio ante 1967 fosse ubicato fuori dal centro abitato

11 Lug 2019
11 Luglio 2019

L'articolo 31 della L. 1150/1942 stabiliva che: "Chiunque intenda eseguire nuove costruzioni edilizie ovvero ampliare quelle esistenti o modificare la struttura o l’aspetto nei centri abitati ed ove esista il piano regolatore comunale, anche dentro le zone di espansione di cui al n. 2 dell’art. 7, deve chiedere apposita licenza al podestà del Comune".

La legge 765/1967 (nota come "legge ponte") ha esteso la necessità della licenza edilizia a tutto il territorio comunale e non solo all'interno dei centri abitati.

Una sentenza del TAR Veneto aiuta a capire come si fa a stabilire se un edificio anteriore al 1967 sia stato realizzato fuori dal centro abitato e chi deve provarlo: la questione è importante per capire se, in mancanza di un titolo, l'immobile sia da considerare abusivo.

Vanno tenute presenti due questioni collegate: 1) in alcuni comuni la necessità di munirsi di un titolo edilizio anche fuori dal centro abitato risale a prima del 1967, in forza dei regolamenti comunali dell'epoca; 2) nessuno (che io sappia) ha ancora affrontato un'altra questione  molto particolare: cosa succede se, prima del 1967, fuori dal centro abitato, in un comune nel quale non serviva alcun titolo edilizio in quell'area, per qualche ragione (che adesso magari non comprendiamo) sia stato ugualmente chiesto e ottenuto un titolo edilizio e poi l'edificio sia stato realizzato in modo difforme dal titolo? E' un abuso o no?

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

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