Author Archive for: SanVittore

Le dieci regole che la P.A. deve seguire per scegliere un avvocato

13 Gen 2020
13 Gennaio 2020

Quali indicazioni possono essere date ad una pubblica amministrazione che intende acquisire delle prestazioni legali?

Sarebbe una buona cosa poter disporre di un "decalogo", che riassuma sinteticamente la disciplina che le pubbliche amministrazioni devono applicare quando si rivolgono a un legale esterno.

Teniamo conto che le Linee Guida n. 12/2018 dell'ANAC richiedono un riesame critico e un aggiornamento alla luce delle novità sopravvenute.

A questo scopo l'avv. Stefano Bigolaro, presidente della Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che volentieri pubblichiamo.

Questo "decalogo" è stato approvato alla unanimità dal Consiglio direttivo dell'Unione nazionale degli avvocati amministrativisti nella seduta del 9 gennaio 2020.

Come la P.A. deve scegliere un avvocato. Dieci regole

Una versione dell'articolo completa di tutti i riferimenti è pubblicata sulla rivista on line Lexitalia

Si può usucapire il diritto a mantenere un’opera anche se è abusiva?

13 Gen 2020
13 Gennaio 2020

Si, ma la P.A. può sempre intervenire per rimuovere l’abuso: l’usucapione, infatti, regola esclusivamente i rapporti privatistici, ma non quelli con l’ente pubblico che, invece, deve applicare le norme urbanistico-edilizie.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Giurisdizione in materia di diniego di patente di guida

13 Gen 2020
13 Gennaio 2020

Il TAR Piemonte di recente ha ribadito che gli atti in materia di diniego del rilascio della patente vanno contestati avanti al Giudice ordinario: si tratta infatti da un lato di un diritto soggettivo perfetto, dall’altro di un accertamento avente natura vincolata.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Vi sono controinteressati nei pubblici concorsi?

13 Gen 2020
13 Gennaio 2020

Nel caso di specie, un candidato ad un pubblico concorso impugnava la graduatoria senza notificare il ricorso ad alcun controinteressato.

Il TAR Catania ha ritenuto il ricorso inammissibile: infatti, sebbene non vi siano controinteressati nella fase antecedente all’adozione della graduatoria, dopo l’adozione lo diventano tutti i candidati dichiarati idonei.

Il TAR ha poi ricordato che dall’inammissibilità del ricorso principale deriva l’inammissibilità dei motivi aggiunti propri, non di quelli impropri.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Verifica dell’anomalia dell’offerta e cd. “caccia all’errore”

11 Gen 2020
11 Gennaio 2020

Il TAR Piemonte ha recentemente ribadito che la verifica dell’anomalia dell’offerta ha come scopo l’accertamento che l’offerta sia, nel suo complesso, attendibile ed affidabile: non deve invece consistere in una cd. “caccia all’errore”, volta a verificare la presenza di singole inesattezze dell’offerta medesima.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

Quali obbligazioni rimangono in vigore una volta scaduto un PUA?

10 Gen 2020
10 Gennaio 2020

Secondo il TAR Veneto, nessuna  a favore del privato.

La decorrenza dei dieci anni dal momento dell’approvazione del PUA o dalla sottoscrizione della relativa convenzione - ad oggi non c’è chiarezza -, determinerebbe, secondo il Collegio veneziano, il venire meno di ogni pregressa obbligazione.

Il T.A.R. Veneto giunge a ritenere irrilevante la circostanza che le oo.uu.pp. siano già state integralmente eseguite, anche se non collaudate: in caso di decorrenza dei dieci anni, infatti, il soggetto privato dovrà sempre corrispondere ex novo e per intero gli oo.uu., nonostante le opere pubbliche che proprio quegli oneri dovrebbero concorrere a realizzare sia già state interamente eseguite.

Si evidenzia, tuttavia, che altra parte della giurisprudenza è di contrario avviso, ritenendo imprescrittibili le cd. obbligazioni pecuniarie e/o di fare gravanti sul privato, ovvero ritenendo che le oo.uu. già eseguite e collaudate devono essere scomputate dal calcolo degli oneri richiesti dal Comune che, altrimenti, otterrebbe un ingiusto arricchimento.

Voi, cosa ne pensate?

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Clausola sociale e libertà imprenditoriale

10 Gen 2020
10 Gennaio 2020

Il TAR Piemonte ha recentemente evidenziato che la presenza di una clausola sociale nella disciplina di gara non può comportare l’esistenza di un vincolo assoluto per l’imprenditore al riassorbimento di tutte le unità di personale. Infatti, ciò sarebbe in contrasto con i principii nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa economica nonché di concorrenza, e potrebbe costituire di per sé una violazione del principio di libertà di impresa, finendo per scoraggiare la partecipazione alle gare.

Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza

L’ammonimento del Questore per condotte riconducibili allo “stalking”

10 Gen 2020
10 Gennaio 2020

Il TAR Catania ha spiegato che l’ammonimento ex art. 8 d.l. 11/2009 può essere irrogato dal Questore anche qualora non siano state acquisite prove tali da poter fondare in giudizio un’accusa di stalking (art. 612-bis c.p.), ma ne sussistano gli indizi.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

La deliberazione della Giunta Regionale del Veneto sui crediti edilizi

09 Gen 2020
9 Gennaio 2020

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato la deliberazione n. 132/CR del 29.11.2019, recante "Regole e misure applicative ed organizzative per la determinazione, registrazione e circolazione dei crediti edilizi. Articolo 4, comma 2, lettera d) della legge regionale n. 14/2017 e articolo 4, comma 1 della legge regionale n. 14/2019. Richiesta di parere alla competente Commissione Consiliare. Articolo 4, comma 2 della legge regionale n. 14/2017".

L'allegato A contiene l'atto di indirizzo.

La deliberazione attualmente è sottoposta all'esame della seconda commissione consiliare per il parere.

Pagr 484 _ crediti edilizi

Sulla duplice natura giuridica del termine dei 18 mesi per annullare d’ufficio un titolo edilizio

09 Gen 2020
9 Gennaio 2020

Il T.A.R. Veneto si sofferma sulla natura giuridica del termine dei 18 mesi previsto dall’art. 21 nonies per annullare in autotutela un titolo edilizio (SCIA nella presente fattispecie), chiarendo che tale scansione temporale vincola non solo la P.A., ma anche il privato che si ritiene insoddisfatto (e leso) dal mancato annullamento d’ufficio.

La prima, infatti, non può più annullare d’ufficio un proprio atto al suo spirare; mentre il privato, se lascia decorrere infruttuosamente questo termine, non può più esperire un ricorso avverso il mancato annullamento d’ufficio o il suo diniego espresso. In caso di ricorso tempestivo, però, il termine rimane cristallizzato e sospeso, ovvero il potere del privato (rectius: l’interesse legittimo protensivo sotteso all’azione giudiziale) non si consuma se la sentenza giunge dopo lo spirare del termine suddetto.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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