Author Archive for: SanVittore

No all’integrazione postuma della regolarità fiscal-contributiva

24 Mag 2021
24 Maggio 2021

Per partecipare alle gare pubbliche occorre essere in regola, sin dal momento della presentazione della domanda, con gli adempimenti e gli obblighi fiscali.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’azione di mero accertamento

21 Mag 2021
21 Maggio 2021

L’azione di mero accertamento è proponibili dinanzi al Giudice Amministrativo solo in via residuale, allorquando le azioni tipiche previste dall’ordinamento non sono sufficienti per tutelare gli interessi legittimi e/o i diritti soggettivi.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Legittimazione ed interesse a ricorrere di un Comune

21 Mag 2021
21 Maggio 2021

Il TAR Piemonte sottolinea che un Comune non è legittimato né ha interesse ad impugnare l’atto di statizzazione di una scuola dell’infanzia situata in un altro Comune, in quanto le possibili conseguenze che potrebbero riflettersi sulle scuole del Comune ricorrente sono meramente futuri ed ipotetici.

Ne consegue l’inammissibilità del ricorso.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Applicabilità del d.m. 05.07.1975 post-d.l. Semplificazioni

20 Mag 2021
20 Maggio 2021

Il TAR Piemonte evidenzia che il decreto Semplificazioni (art. 10, co. 2 d.l. n. 76/2020, conv. in l. n. 120/2020) ha fornito una nuova interpretazione per l’applicabilità temporale del d.m. del 1975 sui requisiti igienico-sanitari degli immobili.

Qualora infatti per il rilascio di un permesso di soggiorno sia richiesta l’idoneità igienico-sanitaria dell’alloggio ove risiede il privato, per tale verifica non sarà più obbligatorio fare riferimento al d.m. del 1975, ma potrà eventualmente essere presa come parametro la disciplina antecedente, se l’immobile era stato costruito prima del d.m. 05.07.1975.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Il portico non costituisce parete finestrata

20 Mag 2021
20 Maggio 2021

Il T.A.R. Genova considera il portico una struttura che non deve rispettare l’art. 9 del d.m. n. 1444/1968, in quanto privo di parere finestrate. Ricordiamo che tale questione non è affatto pacifico in giurisprudenza.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Destinazione urbanistica e sindacato

20 Mag 2021
20 Maggio 2021

Il T.A.R. ricorda i limiti per impugnare la destinazione urbanistica impressa ad un’area.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Diritto di accesso agli atti dell’Ispettorato del Lavoro

19 Mag 2021
19 Maggio 2021

Il TAR Piemonte evidenzia che il diritto di accesso agli atti dell’Ispettorato del Lavoro, che riguardino l’attività ispettiva svolta dalla P.A. da parte del datore di lavoro, può essere limitato solamente alle dichiarazioni di soggetti che non sono (più) dipendenti dello stesso; se invece ancora lo siano, prevale il diritto alla riservatezza del lavoratore dipendente. In ogni caso, la valutazione del Giudice deve essere fatta caso per caso.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Motivi aggiunti o autonomo ricorso?

19 Mag 2021
19 Maggio 2021

Il TAR Palermo ha affermato che è possibile impugnare gli atti sopravvenuti con motivi aggiunti, in luogo dell’autonomo ricorso, qualora sussista una connessione con l’oggetto del processo e non necessariamente con gli atti originariamente impugnati, se vi è una medesima lesione nei confronti dell’interesse della parte.

Nel caso di specie, è stata ritenuta ammissibile l’impugnazione del diniego di riallaccio dell’utenza idrica tramite motivi aggiunti rispetto al ricorso avverso l’annullamento della concessione edilizia.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Collaudo opere pubbliche e giurisdizione

19 Mag 2021
19 Maggio 2021

Il T.A.R. ricorda che le controversie relative al collaudo delle opere pubbliche spettano al Giudice Ordinario.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Superbonus 110%: sembra che a Roma qualcuno abbia capito

18 Mag 2021
18 Maggio 2021
Qualche settimana fa avevo pubblicato su Facebook alcuni post che spiegavano che per molti italiani era impossibile chiedere il superbonus del 110%, perchè i loro edifici presentano alcune piccole difformità insanabili.
 
La normativa sulla sanatoria delle parziali difformità perlopiù presenta scogli insuperabili.
 
Sembra che a Roma finalmente qualcuno lo ha capito, tanto che i consiglieri giuridici della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno espresso un parere favorevole a due ipotesi per risolvere il problema :
1) quella di eliminare un abuso mediante un intervento di demolizione e ricostruzione, senza preventiva sanatoria dell'abuso;
2) quella di sanare le parziali difformità senza il requisito della doppia conformità, attualmente richiesto dall'articolo 36 del DPR 380/2001 (basterebbe la conformità alla normativa urbanistica vigente oggi, pagando una sanzione da 516 a 5.164 euro).
 .
Sarebbe finalmente una soluzione di buon senso. 
 
Post di Dario Meneguzzo - avvocato

 

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