Il TAR Sardegna ha ricordato che l’approvazione di uno strumento urbanistico è caratterizzata da un altissimo grado di discrezionalità e il sindacato del G.A. deve limitarsi a verificarne l’eventuale manifesta irragionevolezza o arbitrarietà.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato ha affermato che le modifiche della disciplina urbanistica contenuta in un piano di lottizzazione vanno attuate coinvolgendo tutti gli originari sottoscrittori della convenzione.
Post di Daniele Iselle
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato ha affermato che il vincolo cimiteriale ex art. 388 r.d. 1265/1934, cd. T.U. leggi sanitarie, ha carattere assoluto e inderogabile e si impone di per sé, senza bisogno di recepimento da parte degli strumenti urbanistici, che non possono derogarvi.
Per l’effetto, nella fascia di rispetto dei 50 metri, non è realizzabile nemmeno l’opera pubblica.
Post di Daniele Iselle
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha affermato che la revoca dell’AUA (autorizzazione unica ambientale) per inadempimento delle prescrizioni di gestione imposte al momento del rilascio non è disciplinata dalla norma generale ex art. 21-quinquies l. 241/1990, bensì dalla norma di settore di cui all’art. 208 del Codice dell’ambiente.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha risposto di sì: le Regioni non solo possono fissare valori limite di emissione diversi e più cautelativi da quelli previsti dall’all. 5 alla parte III del Codice dell’ambiente (art. 101, co. 2 del Codice), ma possono individuare obiettivi di qualità ambientale più restrittivi di quelli previsti dalla normativa statale, nell’ambito dei Piani di tutela delle acque, rispetto ai quali sono definiti i limiti agli scarichi (art. 76, co. 6 del Codice).
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha offerto un’applicazione dell’art. 29-sexies, co. 5-ter del Codice dell’ambiente, secondo cui l’Autorità competente per il procedimento di AIA può individuare autonomamente le condizioni del suo rilascio, qualora il processo o l’attività non sia contemplato da specifiche BAT (Best Available Techniques – Migliori tecniche disponibili), ovvero esse non contemplino gli effetti potenzialmente dannosi dell’attività o del processo.
Nel caso di specie, la Regione del Veneto ben poteva individuare le condizioni di rilascio dell’AIA per lo scarico di rifiuti contenenti PFAS.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha spiegato i casi in cui l’Amministrazione può disporre il riesame dell’AIA, a partire dall’art. 29-octies del Codice dell’ambiente.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha analizzato il principio di precauzione nella materia ambientale, il quale consente di imporre misure di protezione dell’ambiente anche quando vi è solo un rischio, non una certezza, che una data attività possa essere pericolosa, purché siano rispettati i seguenti canoni: analisi del rischio (che deve essere concreto e non solo ipotetico); individuazione delle possibili soluzioni; determinazione di quella che sia idonea a prevenire il rischio, ma anche la meno gravosa per il privato.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Palermo ha affermato che la violazione del termine per provvedere ex art. 2 l. 241/1990 non determina di per sé l’illegittimità del provvedimento tardivo, ma facoltizza l’interessato che vi abbia interesse a obbligare la P.A. alla definizione del procedimento utilizzando gli strumenti previsti dall’ordinamento, in primis lo speciale ricorso avverso il silenzio-inadempimento, ovvero ad agire per ottenere il risarcimento del danno che il ritardo gli abbia arrecato.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Palermo ha offerto una pregevole ricostruzione dei requisiti necessari per ottenere, ai sensi dell’art. 2-bis, co. 1 l. 241/1990, il risarcimento del danno da ritardo o inerzia della P.A. nella conclusione del procedimento amministrativo.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti