Antenne radio: competenze di Stato, Regioni e Comuni
Il T.A.R. ricorda che, in materia di localizzazione di antenne radio, la competenza è triplice e suddivisa tra Stato, Regioni e Comuni.
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Il T.A.R. ricorda che, in materia di localizzazione di antenne radio, la competenza è triplice e suddivisa tra Stato, Regioni e Comuni.
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Segnaliamo la DGRV n. 780 del 27 maggio 2016, recante "Disciplina delle strutture ricettive complementari. Modificazioni ed integrazioni alla deliberazione della Giunta regionale n. 419 del 31 marzo 2015. Legge regionale 14 giugno 2013 n. 11. Deliberazione N. 24/CR del 7 aprile 2016"
Essa modifica taluni elementi e requisiti dimensionali delle stanze degli ostelli della gioventù, alcuni servizi al turista in unità abitative ammobiliate ad uso turistico e la possibilità di operare la locazione turistica anche di una parte dell'alloggio.
Non sempre corre buon sangue tra i sindaci, gli animali e gli insetti: qualcuno se la prende con i cani, qualche altro con le api.
Il Sindaco non può ordinare la rimozione di un alveare in mancanza di quanto previsto dall'art. 54 Tuel, e cioè, se non esiste un pericolo per l’incolumità pubblica.
E’ quanto ha statuito il Consiglio di Stato in una recente sentenza.
Post di Gianmartino Fontana - avvocato
La Corte costituzionale ha deciso che le Regioni e il Comuni possono costituirsi parte civile nel caso di danni per reati ambientali.
I predetti enti lo possono fare per ottenere il ristoro dei danni patrimoniali e non patrimoniali direttamente subiti dal loro territorio.
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Il T.A.R. Milano precisa che l’art. 2087 c.c. – relativo all’obbligo del datore di lavoro di garantire e tutelare l’integrità fisica/morale del lavoratore - si applica anche alla Pubblica Amministrazione e non solo al datore di lavoro privato.
Nel caso di specie il poliziotto era caduto dalle scale prive di corrimano e di dispositivo anti-scivolo, nonostante vi fossero state segnalazioni al responsabile per la prevenzione e la sicurezza.
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Il T.A.R. Veneto ricorda che le tre ipotesi di revoca previste dall’art. 21 quinques della L. n. 241/1990 si applicano anche all’aggiudicazione provvisoria/definitiva. Allorquando si revoca l’aggiudicazione definitiva, però, l’Amministrazione deve motivare adeguatamente le ragioni che sottendono a questo provvedimento di secondo grado, informando adeguatamente i vari soggetti economici coinvolti.
Nella stessa sentenza il Collegio si sofferma, altresì, sulla determinazione del danno da c.d. responsabilità precontrattuale connesso alla revoca, ricordando che è commisurato soltanto all’interesse negativo.
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Il T.A.R. conferma che l’indennità di trasferta prevista dall’art. 1 della L. n. 86/2001 spetta al militare anche se la sede originaria è stata soppressa, purché la nuova sede operativa si trovi a più di 10 km di distanza.
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L’art 3 comma 64 della L. 662/1993 nella versione novellata dall’art. 11 della L. n. 273/2002, prevede che "i comuni possono cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie nell'ambito dei piani delle aree destinate a insediamenti produttivi di cui all' articolo 27 della legge 22 ottobre 1971, n. 865. Il corrispettivo delle aree cedute in proprietà è determinato con delibera del consiglio comunale, in misura non inferiore alla differenza tra il valore delle aree da cedere direttamente in diritto di proprietà e quello delle aree da cedere in diritto di superficie, valutati al momento della trasformazione di cui al presente comma. La proprietà delle suddette aree non può essere ceduta a terzi nei cinque anni successivi all'acquisto".
I ricorrenti pretendevano che il prezzo pagato per il diritto di superificie coincidesse col prezzo di trasformazione in diritto di proprietà.
Il TAR Bari, pur riconoscendo la facoltà del Comune di cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie e di determinare il corrispettivo dovuto per la cessione sulla base del valore delle aree valutato al momento della trasformazione (ritenendosi, pertanto, infondato quanto sostenuto in proposito dai ricorrenti), ravvisa nell’adozione della delibera comunale sul prezzo la violazione dell’art. 3 comma 64 L. 66/1996 per difetto di motivazione sull'importo chiesto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il TAR Puglia - Bari afferma la giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia relativa al prezzo chiesto dal comune per trasformare il diritto di superficie nei P.I.P. in diritto di proprietà.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il T.A.R. ricorda che soltanto in se si tratta di un c.d. arresto procedimentale si può proporre ricorso avverso un atto endoprocedimentale.
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