Il SUAP associato non è un soggetto processuale
Il TAR Veneto esclude che il SUAP associato in materia edilizia sia un soggetto di diritto: i ricorsi devono essere notificati al comune interessato e non al SUAP.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Veneto esclude che il SUAP associato in materia edilizia sia un soggetto di diritto: i ricorsi devono essere notificati al comune interessato e non al SUAP.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Un comune avvisa via email l'interessato che una SCIA in materia di commercio non può essere eseguita e, dopo un po' di tempo, invia anche una inibitoria scritta.
Il TAR Veneto afferma che tale email non va considerata un atto endoprocedimentale non impugnabile, ma un atto sostanzialmente, anche se non formalmente, provvedimentale.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Segnaliamo su questa interessante questione una sentenza del TAR Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, soltanto in presenza di un’attività amministrativa vincolata, il Giudice ha il potere di sostituire le proprie scelte a quelle dell’Amministrazione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda le controversie relative alle procedure espropriative relative all’occupazione temporanea delle aree spettano al G.O. se la domanda è rivolta a far valere l’illecito protrarsi dell’occupazione temporanea, senza lamentare vizi di legittimità di provvedimenti amministrativi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che un consigliere può impugnare un atto del Comune se impedisce l’esercizio legittimo del suo mandato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Friuli Venezia Giulia si occupa dei commi 3, 4 e 5 dell’art. 31 del d.P.R. n. 380 del 2001, che disciplinano l'inottemperanza all'ordine di demolizione delle opere abusive.
Il TAR precisa che tali disposizioni, collocate nell’ambito del Titolo IV - Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia, responsabilità e sanzioni - Capo II -Sanzioni, rivestono carattere eminentemente sanzionatorio e, come tali, esigono, per la loro valida applicazione, l’ascrivibilità dell’inottemperanza alla colpa del destinatario dell’ingiunzione rimasta
ineseguita, in ossequio ai canoni generali ai quali deve obbedire ogni ipotesi di responsabilità.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. Milano riconferma che spetta al privato dimostrare al Comune che l’immobile è stato costruito prima del 1967.
La soluzione suscita perplessità, come è stato spiegato in un post pubblicato su questo sito in data 17 maggio 2017.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano si occupa del diritto di accesso agli atti, chiarendo che sussiste indipendentemente dall’interesse impugnatorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda che la scelta di attuare l’acquisizione sanante, ex art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001, è rimessa alla valutazione discrezionale della Pubblica Amministrazione. Nella stessa sentenza il Collegio afferma che, se la procedura espropriativaè stata correttamente seguita, le controversie sull’indennità d’esproprio spettano al G.O.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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